Con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 34/2020 (si tratta del c.d. “Decreto Rilancio”) si introducono nuove importanti detrazioni fiscali tra cui il superbonus del 110% indirizzato al sostegno di alcuni interventi finalizzati al conseguimento di significativi miglioramenti dal punto di vista del rendimento energetico.
Tale provvedimento interessa le spese sostenute dall’1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
Nonostante il Decreto Legge sia già in vigore, si attendono ancora il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e un decreto attuativo, il miglior consiglio che posso dare a chi ha intenzione di intervenire su un edificio, è quello di attendere la conversione in legge del Decreto Legge, con il quale saranno magari modificate o dettagliate le norme sull’argomento Ecobonus 110%.
Quando si parla di “interventi che è possibile effettuare gratuitamente“ è necessario far riferimento alle 3 diverse opzioni previste dalla norma.
Gli articoli 119 e 121 del decreto rilancio prevedono infatti queste possibilità:
– la possibilità di usufruire della detrazione del 110% in un periodo pari a 5 anni;
– lo sconto in fattura anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
-il credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Nel primo caso, è chiaro che sarà necessario anticipare i soldi per gli interventi per recuperali in dichiarazione dei redditi in 5 anni.
Nei successivi due casi si è in attesa di avere un quadro completo da parte degli istituti di credito e altri intermediari finanziari, in modo da comprendere le modalità (soprattutto) di cessione del credito e se queste avranno un costo che renderanno gli interventi non più “gratis” come dichiarato.
E’ da ribadire che la prima cosa da fare è una accurata valutazione della tipologia di intervento/i assiame al professionista: una corretta fase progettuale (i cui costi sono comunque compresi tra quelli che beneficeranno del superbonus del 110%) eviterà problematiche in fase esecutiva, un miglioramento dei risultati e la riduzione dei possibili “imprevisti” che possono sorgere durante la fase esecutiva delle opere.
Siamo a completa disposizione per tutti i chiarimenti del caso!


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